UGHI: SERVE UNA RIFORMA MA LE LOBBY BLOCCANO TUTTO CLASSE POLITICA COMPLETAMENTE DISINTERESSATA ALLA CULTURA
Mercoledì 26 Ottobre 2011
"Serve una riforma dei teatri per mettere il bastone di comando in mano a persone competenti, ma le riforme in Italia sono difficilissime per il corporativismo delle lobby". Lo ha
"Serve una riforma dei teatri per mettere il bastone di comando in mano a persone competenti, ma le riforme in Italia sono difficilissime per il corporativismo delle lobby". Lo ha detto il violista Uto Ughi, nel corso di un incontro con la stampa a Trieste dove questa sera terrà il concerto di chiusura della stagione della Chamber Music. "Oggi a capo dei teatri ci sono persone magari di buona volontà, ma che non sanno nulla delle ragioni musicali - ha aggiunto - per questo c'é decadenza della qualità artistica e vengono fatte spese pazzesche che potevano essere evitate". Ughi ha poi attaccato il mondo politico e l'attuale Governo, sostenendo che la "classe politica italiana è completamente disinteressata alla cultura". Per il violinista "quello che è successo in questi ultimi mesi con il Governo è veramente umiliante, specie per chi lavora di continuo all'estero; l'Italia era l'emblema della cultura nel mondo e dispiace vedere che ora, invece, siamo noti solo per scandali e scoop giornalistici di basso profilo".
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